- RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIA
- FINALITA'
- CARATTERI ESSENZIALI DELLA NOSTRA SCUOLA
- APPROCCIO PEDAGOGICO
- ORGANIZZAZIONE DELL’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
- RUOLO DELL’INSEGNANTE
- RAPPORTO CON LE ALTRE AGENZI
- QUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO
PREMESSA
La Scuola dell’Infanzia P.Bertolini persegue lo sviluppo integrale del bambino sia sul piano affettivo-relazionale che sul piano cognitivo.
Si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni di età ed é la risposta al loro diritto all’educazione. E’ un ambiente di esperienze concrete e di apprendimento riflessivi,che integra, in un processo di sviluppo unitario,le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello e del conferire senso da parte dei bambini. Deve la sua formazione alla comunità locale ed é grazie all’apporto di stimoli, opportunità, interazioni, tensione, convivenze dati da tali ambienti, che e’ cresciuta nella collaborazione con la famiglia, nell’innovazione pedagogica, nella partecipazione sociale, nella qualificazione del servizio.
RAPPORTO SCUOLA-FAMIGLIALa nostra Scuola si propone di creare un’alleanza educativa con le famiglie, che rappresentano il contesto più influente per lo sviluppo del bambino, al fine di realizzare le finalità e consolidare l’insegnamento\acquisizione delle regole del vivere e convivere.
Il primo incontro con la comunità scolastica dà la possibilità ai genitori non solo di prendere coscienza della loro responsabilità educativa ma anche di confrontarsi e dialogare con altre famiglie portatrici anch’essa di risorse.
A tale scopo organizza durante l’anno scolastico:
- riunioni genitori-insegnante
- colloqui individuali mensili
- incontri serali con psicopedagogisti, psicologi, pediatri, esperti.
- Gite e feste
Conquista dell’identità personale: far acquisire ai bambini atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, di motivazione al passaggio dalla curiosità alla ricerca, aiutandoli a sentirsi e a riconoscersi persona unica e irripetibile.
Conquista dell’autonomia: potenziare la capacità nei bambini di orientarsi in maniera personale e di compiere scelte innovative, apertura alla scoperta provando piacere a far da sé e chiedendo aiuto in caso di difficoltà, rispetto dei valori, cura di sé, degli altri e dell’ambiente, solidarietà, senso della giustizia, impegno ad agire per il bene comune assumendo atteggiamenti responsabili, nella piena fiducia in sé e negli altri.
Sviluppo delle competenze: consolidare nei bambini le capacità sensoriali mettendoli nella condizione di imparare a riflettere sulle esperienze e di produrre tracce personali attraverso una molteplicità di strumenti linguistici e modalità rappresentative.
Sviluppo del senso della cittadinanza: invitare ciascun bambino a scoprire gli altri e le loro esigenze per portarli a sentire la necessità di pensare, creare, rispettare regole condivise per gestire relazioni e conflitti, muovendo i primi passi verso il riconoscimento dei diritti e dei doveri propri e altrui e del punto di vista dell’altro.
CARATTERI ESSENZIALI DELLA NOSTRA SCUOLA
Nella programmazione vengono utilizzati:
- lo “sfondo integratore” che permette al bambino un costante collegamento tra l’elemento affettivo e quello cognitivo, motivando gli apprendimenti e favorendo la maturazione integrale della personalità ;
- le “ mappe concettuali” che prevedono percorsi conoscitivi intrecciati, all’interno dei quali i concetti sono rappresentabili come nodi o legami interconnessi. La percorribilità del reticolo diviene così un intreccio individuale; i percorsi di apprendimento sono costituiti da spostamenti che avvengono lungo diverse ramificazioni:
Noi insegnanti dando ascolto e attenzione a ciascun bambino organizziamo le proposte educative-didattiche dedicando grande cura al curricolo implicito:
spazio accogliente, tempo disteso, routine, stile educativo(osservazione ,ascolto intervento diretto, indiretto, di regia);
e al curricolo esplicito tenendo in considerazione
- Momento della percezione dell’io
Come l’uomo per sua natura vive nel gruppo per rafforzare la propria identità e le proprie capacità di sopravvivenza,anche il bambino elabora una percezione sempre più complessa della propria immagine e della propria unicità e sviluppa il senso della propria diversità da tutti gli altri,grazie all’appartenenza al gruppo dei pari.
- Luogo di vita, di formazione, di significati.
Per soddisfare il naturale bisogno di cercare e di dare senso alla propria esistenza fin dalla prima infanzia il bambino avvia la ricerca dei suoi perché,formula delle teorie,costruisce spiegazioni di tipo magico e animistico,indaga la realtà e soprattutto le dimensione che riguardano il significato della vita ,della morte,l’origine del mondo,avviandosi verso forme di conoscenza sempre più elaborate e consapevoli
- Pedagogia attiva attiva ”imparare facendo” e delle relazioni.
Gli spazi della scuola e la collaborazione con le agenzie extrascolastiche diventano ambiente di apprendimento, organizzato dalle insegnanti in modo che ogni bambino attraverso attività pratiche ed esperienze dirette di esplorazione, manipolazione, trasformazione, costruzione e collaborazione (bambino - bambino, bambino - insegnante, bambino - esperto) vissute in modo giocoso possa ampliare le sue conoscenze e si senta riconosciuto, sostenuto, valorizzato, libero di esprimere, raccontare, interpretare,in modo creativo le esperienze soggettive e sociali.
ORGANIZZAZIONE DELL’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
Seguendo le Indicazioni per il Curricolo la Scuola si avvale
- Di un ambiente educativo di esperienze concrete e apprendimenti riflessivi.
- Della relazione personale significativa fra pari e con adulti.
- Della valorizzazione del gioco e strutturazione ludiforme della didattica.
- Pone rilievo al fare produttivo e alle esperienze dirette di contatto con la natura,le cose,i material,l’ambiente sociale e la cultura.
- Le sezioni sono viste nell’ottica di un contesto di apprendimenti strutturati riferiti ai diversi linguaggi,organizzata per angoli.
- Organizza le sezioni per gruppi omogenei d’età al fine di garantire l’acquisizione di apprendimenti formativi e la realizzazione di percorsi individuali.
- Utilizza esperti qualificati per le attività di musica,inglese,nuoto,psicomotricità.
- Collabora con risorse e competenze educative e territoriali.
- Tollerante e rispettosa dell’altro e della diversità;
- Disponibile a raccogliere proposte,ipotesi e soluzioni senza schematismi.
- Autorevole nel garantire il rispetto delle regole di vita in comune,salvaguardando la sensibilità e la personalità del bambino.
- “regista”che coordina,sollecita,incuriosisce nelle esperienze.
- Attenta e valorizzante nei confronti delle specifiche individualità.
- Flessibile nell’organizzazione e progettazione dell’intervento didattico.
- Collaborativi nell’affrontare le problematiche emergenti e nel riprogettare gli interventi didattici
Nell’ambito comunale sono molteplici le attività,i servizi culturali ricreativi e formativi presenti e organizzati da varie associazioni di cui la nostra Scuola si avvale annualmente
- La parrocchia con interventi mirati all’educazione religiosa e attività formative per i genitori.
- La Biblioteca comunale e la Rete Museale della zona che offre visite e laboratori specifici per età.
- Gli Istituti musicali che dispongono di figure qualificate per l’insegnamento di educazione musicale.
- I gruppi e le associazioni sportive che operano sia autonomamente che coinvolgendo le scuole
A seconda del Progetto educativo-didattico dell’anno vengono contattate le seguenti risorse del territorio:
- Le fattorie didattiche,i laboratori artigianali e le industrie.
- Gli Enti Territoriali e Comunali:-Guardia Forestale - Polizia Municipale
- Il Centro anziani”Casa Roncato” che organizza,con la collaborazione degli utenti, laboratori del fare specifici per età.
- L’Istituto Agrario con visite e laboratori.
- L’Associazione ricreativa “Mercanti Dogali”.
- La Società TV3 ed i centri riciclaggio incaricati dello smaltimento rifiuti.
Le insegnanti al fine di garantire sempre maggior qualità e competenza alla loro professionalità partecipano,durante l’anno,a corsi di formazione ed aggiornamento.
ORARIO DELLA SCUOLA
LA SCUOLA DELL’Infanzia funziona tutti i giorni feriali, escluso il sabato, la domenica e le festività infrasettimanali dichiarate festive, con inizio in un giorno della prima decade di settembre e termine il 30 giugno dell’anno successivo. Nel periodo di luglio la scuola dell’infanzia rimane aperta come centro ricreativo, a richiesta dei genitori. Nel corso dell’anno scolastico l’apertura e la chiusura della scuola segue il calendario scolastico. Nei periodi che precedono l’apertura e che seguono la chiusura, la scuola rimane aperta sotto forma di centro ricreativo, a richiesta dei genitori.
Ad agosto la scuola è chiusa.
GIORNATA TIPO
Dalle |
Alle |
ATTIVITA’ |
7,35 |
9,00 |
Accoglienza. |
9,00 |
11,00 |
Attività. |
11,00 |
12,00 |
Uso del bagno e pranzo per i bambini Piccoli. Uscita facoltativa alle ore 11,30 per quanti non pranzano ed alle ore 12,00 per i bambini piccoli che hanno pranzato |
11,45 |
12,45 |
Uso del bagno e pranzo per i bambini medi e grandi. |
12,45 |
14,00 |
Ricreazione ed uso del bagno. Uscita facoltativa (13,00/13,45) |
14,00 |
15,30 |
Riposo o attività libere |
15,30 |
16,00 |
Preparazione dell’uscita |
16,00 |
16,15 |
Uscita |
16,15 |
18,15 |
Prolungamento dell’orario a richiesta dei genitori, |
Note:
- Orario. Come si evince dalla tabella sopra riportata, pur non essendo obbligatoria la frequenza della scuola dell’infanzia, l’orario ha una sua articolazione che deve essere rispettata. Si ribadisce che l’ingresso è entro le ore 9,00.
- Uscite facoltative.
Per i bambini che non pranzano: dalle ore 11,30 alle ore 11,45.
Per i bambini che pranzano: piccoli = dalle ore 12,15 alle ore 13,30 -
medi e grandi = dalle ore 13,00 alle ore 13,45, a discrezione dei genitori.
- Uscita generale. L’uscita generale avviene dalle ore 16,00 alle ore 16,15. Di norma la scuola consegna i bambini ai genitori, al momento dell’uscita. Nel caso in cui i bambini dovessero uscire con altre persone, nonni e/o conoscenti, queste dovranno necessariamente essere presentate prima alle insegnanti. I bambini non possono mai uscire da soli o con persone minorenni durante l’orario scolastico.
- Frequenza e Assenze. Pur non essendo obbligatoria la frequenza della scuola dell’infanzia, è comunque raccomandabile, per una proficua continuità educativo/didattica. I bambini che rimangono assenti da scuola per più di 6 giorni consecutivi, compresi il sabato e la domenica, devono rientrare con il certificato medico. Le assenze ingiustificate e prolungate (più di 30 giorni consecutivi), autorizzano la scuola a depennare il nominativo dell’alunno e a sostituirlo con altri in lista di attesa.
- Riposo pomeridiano. Al pomeriggio i bambini, i cui genitori lo desiderano, possono riposare nel dormitorio della scuola. All’inizio dell’anno viene assegnato ad ogni bambino un lettino che rimarrà di suo uso per tutto l’anno scolastico.
- Informazioni. Durante l’anno ogni tipo di comunicazione fra scuola e famiglia sarà distribuita tramite i bambini. Una copia della comunicazione stessa sarà esposta all’albo della scuola, per informazione agli assenti.
- Ingresso della scuola. L’acceso esterno, ufficiale e principale della scuola, è quello pedonale posto lungo via Montegrappa. Gli altri accessi sono solo occasionali, riservati a determinati momenti o, come i cancelli carrabili, solo per i movimenti dei fornitori/manutentori o dei pulmini scolastici. L’ingresso allo stabile scolastico della scuola primaria deve avvenire tramite l’apertura posta sul lato Ovest, per l’entrata (ore 7,35 – 8,10 ) e per l’uscita (ore 16,00 – 16,15). In orario diverso, compreso fra le ore 8,10 e le ore 16,00 e dopo le ore 16,15 si dovrà accedere tramite l’ingresso posto sulla facciata dello stabile, presso la Direzione. L’uscita posteriore della scuola (via S.D’Acquisto) è da ritenersi occasionale e sarà praticabile solo: al mattino ore 7,35/ 9,00 ed al pomeriggio ore 15,45/16,30.
- Prolungamento dell’orario. Inizia lunedì 8 settembre 2008 e termina lunedì 29 giugno 2009. E’ un servizio facoltativo, a richiesta.
- Servizio mensa. Durante tutto il periodo di apertura delle scuole, funziona sempre il servizio mensa. I pasti sono confezionati in proprio, dalla scuola, per l’asilo nido, la scuola dell’Infanzia e le prime tre classi della primaria. I relativi menu sono concordati e approvati dalla Pediatra e dalla Dietista. Viene adottato il sistema di autocontrollo HCCP. Per le classi quarte e quinte della scuola primaria, ci si avvale di un servizio esterno, che offre garanzie di igiene e qualità. Date le attenzioni che si devono prestare nel servizio di ristorazione per le comunità, i genitori che vogliono festeggiare compleanni, onomastici…ecc. dei figli, a scuola, sono pregati di evitare di portare dolciumi o alimenti non cotti (per es. il tiramisù) perché possono essere motivo di diffusione di epidemie. I relativi menu sono allegati.
- Centro Estivo: si svolgerà nel mese di luglio, come da calendario, ed è facoltativo, a richiesta.
- CONFERMA delle iscrizioni per gli iscritti e frequentanti. Si effettua a maggio di ogni anno.
- Le nuove iscrizioni: si effettuano a dicembre dell’anno in corso, per l’anno scolastico successivo.
