L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
Le “Scuole Bertolini”, sono situate in posizione centrale nel capoluogo di Montebelluna e sono facilmente raggiungibili perché si trovano a ridosso della strada statale che attraversa il centro cittadino.
L’edificio è stato costruito nel 1911, e successivamente ampliato. E’ rimasto tale fino al 1979 quando è stato completamente ristrutturato. Una successiva ristrutturazione si è avuta nel 1998, da parte dell’attuale gestione della scuola, per l’istituzione di un nido integrato.
Lo stabile è di proprietà del Comune di Montebelluna ed è concesso in comodato gratuito alla Cooperativa Sociale “Scuole Bertolini” a cui competono tutti gli oneri di gestione ordinaria dello stabile. Concretamente svolge anche la manutenzione straordinaria.
Il plesso è unico, ma diviso in tre settori:
Asilo Nido Integrato per 29 bambini con 2 sezioni.
La Scuola dell’Infanzia con 5 sezioni.
La Scuola Primaria con 10 classi
L’edificio ha le seguenti caratteristiche strutturali:
| Asilo Nido | Scuola Materna | Scuola Elementare | |
| Aule | 3 | 6 | 12 |
| Servizi Igienici | 7 | 12 + 1 | 26 + 2 |
| Refettori | 1 | 1 | 1 |
| Cucina | 1 | 1 | |
| Palestra | 1 (*) | 1 (*) | |
| Laboratori | 1 | ||
| Aule Multimediali | 1 | ||
| Dormitorio | 1 | 1 | |
| Spazio Esterno | 1 | 1 | 1 |
(*) la palestra è in uso a più scuole e si utilizza ad orario concordato.
I PRINCIPI FONDAMENTALI
Le “Scuole Bertolini”, i cui operatori si ispirano ai valori cristiani della vita, sia per scelta individuale, che per scelta generale dell’istituzione, si impegnano a rispettare, seguendo gli artt. 3, 33, 34 della Costituzione Italiana, i seguenti principi:
- Principio di uguaglianza
Gli operatori si prodigheranno affinché non venga permessa nessuna discriminazione per motivi riguardanti: sesso, razza, etnie, lingue, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche, condizioni socio-economiche. Al fine di ottenere questo risultato seguiranno obiettivi educativi che portino alla valorizzazione di una cultura che non abbia confini nazionali, che valorizzi quindi nuovi soggetti sociali e nuove culture, che concili il diritto all’uguaglianza delle opportunità, con il diritto alla diversità.
- Principio di imparzialità
Verrà perseguito agendo secondo criteri di obiettività ed equità, garantendo la contemporaneità degli insegnanti e la ripartizione equilibrata delle discipline nell’arco della giornata e della settimana. • Principio di regolarità Verrà rispettato fornendo la continuità del servizio e della attività educative, anche in situazione di assenza dell’insegnante ( con la sua sostituzione), in situazioni di conflitto sindacale – se e in quanto- nel rispetto della legge, in applicazione delle disposizioni contrattuali.
- Principio di accoglienza e integrazione
Viene realizzato attraverso un progetto educativo-didattico teso a favorire l’accoglienza di “ genitori e alunni”, nonché l’inserimento e l’integrazione di questi. E’ particolarmente rivolto alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità ( svantaggio, disabilità ecc…). Gli operatori si attiveranno, nel rispetto dei diritti e degli interessi degli studenti, prevenendo forme di emarginazione. • Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza E’ un diritto che coinvolge tutte le istituzioni che collaborano tra di loro in modo funzionale e organico, assicurando interventi di prevenzione e controllo per l’obbligo scolastico, per la regolarità della frequenza, prevenendo evasione e dispersione scolastica.
- Partecipazione, efficienza e trasparenza
I servizi si producono con la partecipazione dei destinatari ( gli utenti) e con il protagonismo di alunni, genitori, personale e istituzioni nell’attuazione e nella realizzazione degli standard. L’istituzione garantisce, quindi, la massima semplificazione delle procedure e l’informazione completa e trasparente, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione. L’efficienza e la trasparenza dell’attività scolastica e, in particolare, dell’orario di servizio di tutte le componenti, si conforma ai criteri di efficacia, di flessibilità e di efficienza nell’organizzazione dell’offerta formativa integrata, dell’attività didattica e dei servizi amministrativi.
- Libertà di insegnamento e aggiornamento del personale
La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento e garantisce la formazione dell’alunno facilitandone le potenzialità nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici. L’aggiornamento e la formazione sono impegno per tutto il personale scolastico. E’ compito perciò dell’Amministrazione assicurare interventi di aggiornamento e formazione, organici e regolari. Accanto ai principi è opportuno enunciare atteggiamenti, da parte del corpo insegnante e non, affinché i principi stessi siano esempi di vita e non mera enunciazione.
- Funzione educativa dell’esempio
I valori fondamentali enunciati dai principi non possono essere semplicemente “trasmessi” dall’adulto al bambino. Per essere credibili e desiderabili, questi valori devono essere innanzitutto concretamente praticati dagli adulti nel contesto della relazione educativa. Si è consapevoli che l’adulto, insegnante o genitore, non può mai essere un “modello perfetto”, ma ognuno, nel proprio ambito, deve in ogni caso comportarsi in modo coerente rispetto ai valori ai quali intende educare.
- Atteggiamento di ricerca
La cultura e la scienza moderna concordano sul fatto che non è possibile scoprire una verità sicura e assoluta. La scuola, pertanto, non è depositaria della verità, ma può e deve fornire ai ragazzi gli strumenti per costruirsi una propria interpretazione del mondo e della realtà da mettere costantemente a confronto con l’interpretazione degli altri. In questo contesto anche l’errore diventa elemento di riflessione e discussione nell’ambito del gruppo classe.
- Educazione all’impegno e al senso di responsabilità
Ciascuno di noi può e deve “progettare” la propria esistenza in assoluta libertà, ma deve anche usare il massimo rispetto sia nei confronti di sé stesso che degli altri. L’adesione agli impegni assunti e il senso di responsabilità caratterizzano ogni comportamento umano autenticamente libero. Per essere liberi e rispettosi degli altri da adulti è bene imparare ad esserlo fin da piccoli.
“Il contratto formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola. Esso si stabilisce, in particolare, tra il docente e l’allievo, ma coinvolge l’intero consiglio di interclasse o di classe, gli organi dell’istituto, i genitori, gli enti preposti o interessati al servizio scolastico”. (Carta dei Servizi D.P.C.M. 7.6.95)
Esso rappresenta i diritti ed i doveri dei bambini, degli insegnanti e dei genitori.
La SCUOLA, affermando che il BAMBINO è al CENTRO del sistema scolastico, è soggetto ATTIVO della propria crescita, è CORRESPONSABILE del vivere sociale,
SI IMPEGNA A
- Far conoscere le proprie proposte educative e didattiche
- Progettare percorsi curriculari finalizzati al successo scolastico in riferimento alle capacità di ogni allievo.
- Realizzare la flessibilità organizzativa e didattica per migliorarne, così, l’efficacia.
- Valutare l’efficacia e l’efficienza delle proposte.
- Cercare, di concerto con la famiglia, le condizioni per rendere il tempo scuola più rispondente alle esigenze degli alunni e del territorio.
GLI INSEGNANTI SI IMPEGNANO A
- Garantire competenze e professionalità.
- Rispettare l’orario scolastico e garantire la propria presenza all’interno della classe.
- Esprimere nuove progettualità, in particolare nell’ottica dell’innovazione dei curricoli.
- Creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali tra bambine/bambini/adulti.
- Favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti gli alunni.
- Favorire l’acquisizione, da parte degli alunni, di autonomia organizzativa e operativa.
- Concertare atteggiamenti educativi con le famiglie.
- In caso di difficoltà, organizzare interventi individualizzati sia come sostegno che come recupero.
- Verificare l’acquisizione delle competenze.
- Stabilire momenti e periodi, con cadenze regolari, per la valutazione dell’apprendimento, tenendo conto dell’impegno di ogni alunno.
GLI ALUNNI HANNO DIRITTO A
- Essere ascoltati e compresi.
- Trascorrere il tempo a scuola in maniera funzionale alla qualità del progetto educativo.
- Crescere affermando la propria autonomia.
- Essere informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano.
- Comprendere il significato di eventuali rimproveri diretti a correggere comportamenti inadeguati.
- Vivere il tempo scuola in ambienti accoglienti, sani e sicuri.
- Essere stimolati nel lavoro scolastico e ricevere aiuto, se necessario, dall’insegnante.
GLI ALUNNI SI IMPEGNANO A
- Rispettare l’orario di entrata e di uscita stabilito dalla scuola.
- Frequentare regolarmente rispettando le lezioni.
- Entrare in classe senza essere accompagnati dai genitori, se non in caso di necessità.
- Usare correttamente le attrezzature e gli spazi che sono di proprietà comune di tutti.
- Rispettare le regole fissate dall’organizzazione del plesso scolastico.
- Svolgere i compiti assegnati a casa.
- Rispettare le opinioni altrui anche se non condivise.
- Ascoltare e mettere in pratica i suggerimenti degli insegnanti sul piano del comportamento e dell’apprendimento.
- Rispettare tutti gli adulti: dirigente, insegnanti, operatori scolastici che si occupano della loro educazione.
- Avere comportamento corretto e rispettoso.
(L’assunzione di tali impegni da parte degli alunni della Scuola Primaria sarà sostenuta ed incoraggiata dai genitori e dai docenti, e costituisce uno degli obiettivi prioritari che la scuola si propone).
I GENITORI SI IMPEGNANO A
- Riconoscere il valore educativo della scuola.
- Conoscere e rispettare le regole della classe/scuola.
- Collaborare per favorire lo sviluppo formativo dei propri figli, rispettando la libertà d’insegnamento di ogni docente.
- Verificare l’esecuzione dei compiti e lo studio delle lezioni seguendo le indicazioni metodologiche degli insegnanti.
- Partecipare agli incontri scuola/famiglia.
- Giustificare le assenze ( al 6° giorno presentare certificato medico).
- Essere disponibili al dialogo con gli insegnanti.
- Controllare e firmare le comunicazioni.
- Condividere gli atteggiamenti educativi.
- Collaborare alle iniziative della scuola per la loro realizzazione sul piano operativo.
L’azione della scuola è definita in maniera esplicita nei seguenti documenti: regolamento di Istituto, carta dei Servizi Scolastici, programmazione Educativa e Didattica, piano dell’Offerta Formativa.
PROGRAMMAZIONE/VALUTAZIONE
La Scuola Primaria organizza l’attività attraverso programmazioni per obiettivi e con progetti su aree particolari, al fine di favorire l’unitarietà e l’interdisciplinarietà dei percorsi didattici.
Si attua la progettazione quadrimestrale del programma e si prevedono eventuali incontri bimestrali di confronto operativo e verifica. Rientrano nella prospettiva organizzativa interna anche le assemblee di classe, gli incontri suppletivi con i genitori e le Interclassi con i rappresentanti dei genitori.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA.
La programmazione annuale avviene a livello d’Istituto e per classi parallele ed è elaborata da tutti la componente docenti.
GESTIONE DELLA SCUOLA e servizi amministrativi
La Cooperativa.
La Cooperativa Sociale “Scuole Bertolini”, omonima rispetto all’intitolazione della scuola, è una cooperativa sociale, gestisce l’Asilo Nido Integrato (autorizzato con decreto regionale) , la scuola dell’Infanzia Bertolini e la scuola Primaria Bertolini, entrambe riconosciute paritarie ai sensi della L. 62/2000.
“La cooperativa è retta dai principi della mutualità, non ha finalità speculative, né di lucro, ai sensi del Codice Civile e delle Altre Leggi e disposizioni vigenti”.
Redige un bilancio fiscale, pubblico, che è approvato ogni anno dall’Assemblea dei soci . Le componenti essenziali del bilancio sono:
| Entrate | Uscite |
|
|
Regolamento d’Istituto
Il regolamento di Istituto comprende, in particolare, le norme relative a:
- vigilanza degli alunni
- comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze e giustificazioni
- uso degli spazi interni ed esterni, dei laboratori, della biblioteca e della palestra
- conservazione delle strutture e delle dotazioni.
Nel regolamento sono, poi, definite in modo specifico:
- le modalità di comunicazione con alunni e genitori con riferimento ad incontri con i docenti
- le modalità di convocazione delle assemblee di classe, organizzate dalla scuola o richieste dai genitori o dai rappresentanti dei genitori
- le modalità di convocazioni dei consigli di intersezione e di interclasse
- il calendario di massima delle riunioni e la pubblicazione degli atti.
Servizi amministrativi
- L’attività amministrativa della scuola si ispira ai criteri di professionalità e celerità di procedure, di collaborazione e di trasparenza
- L’accesso agli atti amministrativi è consentito ai sensi della Legge 241/90 e delle circolari applicative
- L’evasione della pratiche di ufficio e il rilascio di certificati dichiarazioni è garantito nel più breve tempo possibile. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dalle insegnanti
- Sono disponibili appositi spazi per la pubblicazione degli atti e l’informazione degli utenti. Ogni tipo di informazione viene trasmessa all’utenza tramite circolari interne e copia delle stesse è sempre affissa all’albo della rispettiva scuola per informazione
- Per la riscossione dei contributi dei genitori nei giorni compresi fra il 5 ed il 15 di ogni mese, la segreteria amministrativa è aperta in giorni prestabiliti, comunicati all’utenza.
- Le iscrizioni si ricevono dal giorno 1 di dicembre di ogni anno. L’orario specifico per tale evenienza sarà ogni anno anticipatamente pubblicato
- Le iscrizioni si raccolgono a vista, fatte salve le norme e le precedenze previste da regolamenti ministeriali o interni.
Reclami
I reclami possono essere espressi in forma orale, telefonica, scritta e devono contenere la generalità e la reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici devono successivamente essere sottoscritti. Il Capo dell’Istituzione, eseguita ogni possibile indagine, risponde entro 15 giorni. Qualora il reclamo non fosse di pertinenza, verrà fornita indicazione sul corretto destinatario.
Valutazione del servizio
Periodicamente la scuola rivolgerà all’utenza un questionario riguardante il funzionamento del servizio scolastico nei suoi aspetti organizzativi, amministrativi e didattici, con la possibilità di formulare proposte per il miglioramento del servizio.
Orario di segreteria
| Giorno | MATTINO | POMERIGGIO | ||
| Lunedi - Mercoledi - Venerdi | Dalle 8.00 | Alle 10.00 | Dalle 15.00 | Alle 18.15 |
| Martedi - Giovedi | CHIUSO | CHIUSO | CHIUSO | CHIUSO |
- Il Direttore riceve per appuntamento o su disponibilità.
- Numero telefonico: 0423.300529
- Numero di Fax: 0423.248301
- E-mail info@scuolebertolini.it
Scuole Bertolini
Via Montegrappa, 2 - 31044 Montebelluna (TV)
Telefono 0423.300529
